La liberazione dai limiti della condizione umana. Citazione - Fontana Editore

La liberazione dai limiti della condizione umana. Citazione

"La liberazione dai limiti della condizione umana ovvero, per esempio, dalla sofferenza, dall'ignoranza, dall'egoismo, dall'amarezza e dalla paura della morte non si risolvono con l'adesione fideistica a qualsiasi Rivelazione storicamente configuratasi, che è a sua volta limitata, figlia del tempo e caduca per sua natura, come lo sono gli Uomini che l'hanno prodotta ed annunciata. E soprattutto perchè ogni Rivelazione raccolta in una Sacra Scrittura è cosa folle che assegna limiti sacri, e qundi invalicabili, a Ciò che è l'Unica Illimitata Entità."

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La liberazione si verifica solo e quando c'è il superamento del Dualismo. Solo e quando c'è l'abbandono completo della nostra propria individualità e quando rovesciamo finalmente la prospettiva separatrice propria delle religioni.

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Se sei uno che si dichiara Monoteista - qualsiasi cosa questa espressione sia usata per significare in modo sociale e fittizio un credo che è sempre e solo personale e particolare, ancorchè tu non ti renda conto di questo - tu non conoscerai mai, attraverso questo, liberazione alcuna.
Perchè tu hai sostituito con la Fede il necessario processo di avvicinamento alla Verità che si compie solo attraverso la Ragione, con cui si inizia il Viaggio, seguita dallo schiudersi e poi dall'aprirsi del cuore al sentimento primario della Divina Presenza, e quindi dall'annullamento del piccolo sè per intuire in forma super-conscia il Grande Sè ed il fluire della sua Esistenza entro la tua esistenza-non esistente ed entro quella di tutto ciò che non è che è parte dell'Essere.

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Non è Monoteista che devi essere.

Ma Teomonista.

Non sei tu il termine di paragone a cui l'Esistenza può essere riferita, non c'è valore alcuno nell'affermare che tu credi in un Unico Dio, qualunque cosa per te questo "credere" e questo "Dio" possano essere.

Il solo fine della tua esistenza sarebbe quello di pervenire alla consapevolezza assoluta che Dio, o il Tutto, o il Nulla è l'Unica Esistenza.

Essa sola è il centro, l'origine e la fine di ogni cosa.

Non è la tua carne da sola che te lo disvela. Non è tua la mente da sola che lo può intrappolare nelle sue forme limitate. Non è la ragione che te lo farà vedere con le sue parziali ed elementari evidenze, nè sarà l'irrazionalità nel suo turbinio caotico a togliere il velo.

Non proverai mai, intanto che abiterai il tuo corpo, l'unione completa dell'amante con l'Amato, quella che sola renderà manifesta l'Essenza dell'Uno, che è Amore e Compassione.

Non è un evento, quello, che tu potrai vivere qui, ma è piuttosto una realizzazione della Suprema Contemplazione della verità, nella tua condizione umana, a cui puoi e devi tendere.

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Questa contemplazione che non è comprensione, ti prepara all'Unione perfetta che seguirà le tue nozze con l'eternità e ti mostrerà come nella tua vita l'Amore dell'Amato non può che manifestarsi attraverso di Te se non come Amore per la sua Creazione o Dispiegamento Infinito dell'Esistenza, che è Continuo ed Eterno e di cui sei attore e procuratore in suo nome. Vivi di conseguenza.

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Il segreto è semplice: il Tesoro Grande che altro non aspetta che di essere ritrovato sei Tu. “

La Pace sia dunque su di Te.


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